L’articolo analizza la complessa nozione di “agonismo” nel diritto sportivo, evidenziandone l’assenza di una definizione giuridica univoca. Sebbene la dottrina abbia introdotto il criterio della “programmaticità” dell’agonismo per distinguerlo dall’attività occasionale, la qualificazione formale della nozione è demandata alle ...
di Andrea Marco Colarusso, Ricercatore di Diritto amministrativo nell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”; Avvocato; Componente della III sez. della Corte Federale d’Appello della FIGC.
I recenti interventi di fonte legislativa e giurisprudenziale, a livello statale e comunitario, sollecitati dalla sempre maggiore diffusione della pratica motoria e sportiva nelle politiche statali, espressione di istanze di ordine sociale, da un lato, e della crescente rilevanza dello sport business e di interessi di ordine economico, dall’altro, hanno generato una inevitabile interferenza ...
di Laura Santoro, Professoressa ordinaria di Diritto privato e Diritto sportivo nell’Università degli Studi di Palermo.
Nel contesto giuridico nazionale la qualificazione di un’attività sportiva come agonistica richiede un’attenta considerazione e un solido esercizio concettuale, in ragione della natura intrinsecamente fluida e polisemica del termine. Per contro, dal punto di vista del diritto dell’Unione europea, la nozione di agonismo risulta, in larga misura, priva di rilievo. Ai fini ...
di Stefano Bastianon, Professore ordinario di Diritto dell’Unione europea nell’Università degli Studi di Bergamo, Dipartimento di Giurisprudenza; Avvocato; Arbitro CAS.
L’analisi dei campioni biologici degli atleti rimane fondamentale nella lotta al doping, a condizione che i campioni siano prelevati e conservati accuratamente e che i risultati siano interpretati correttamente. Gli atleti che risultano positivi al test dopo aver assunto sostanze proibite o utilizzato metodi proibiti possono incorrere in procedimenti penali e sanzioni disciplinari che ne ...
di Massimiliano Zampi, Associate Professor of Legal Medicine at the University of Macerata.
Il lavoro analizza la possibilità di sanzionare le persone giuridiche, i club sportivi e le società anonime sportive per infrazioni amministrative in materia di doping. Si sottolinea che lo scopo di tali sanzioni è quello di incentivare l’attuazione di programmi di compliance all’interno delle suddette organizzazioni, da una parte, e di facilitare le indagini al ...
di Manuel Gomez Tomillo, Professore ordinario di Diritto penale nell’Università di Valladolid. L’Autore è membro del Comitato sanzionatorio antidoping in Spagna. Le opinioni espresse in questo articolo sono strettamente personali;
Yago Marcano Gomez, Dottorando di Diritto penale nell’Università di Valladolid.
La Riforma dello sport, introdotta dalla legge delega 8 agosto 2019, n. 86, ed attuata con i d.lgs. nn. 36, 37, 38, 39 e 40/2021, ha portato sostanziali modifiche nel settore. In particolare, con il decreto n. 36/2021, si è proceduto ad una razionalizzazione delle figure professionali degli sportivi. Dalla macro distinzione fra sportivi professionisti e dilettanti del regime passato, si ...
di Alessandra Magliaro, Professoressa aggregata di Diritto tributario nell’Università degli Studi di Trento. Avvocato.
La Riforma dello sport introdotta dalla legge delega 8 agosto 2019, n. 86, ed attuata con i d.lgs. nn. 36, 37, 38, 39 e 40/2021, ha creato la nuova figura del lavoratore sportivo. Quest’ultimo può esercitare la sua attività utilizzando diverse tipologie contrattuali: lavoro dipendente, autonomo, collaborazione coordinata e continuative e lavoro autonomo occasionale. ...
di Sandro Censi, Professore a contratto nell’Università degli Studi di Bologna; Avvocato.
La sentenza della CGUE, pronunciata il 4 ottobre 2024 in relazione alla causa C-650/22, alcuni estemporanei interventi delle autorità competenti a risolvere dubbi di natura contabile e/o fiscale e recenti inchieste della magistratura ordinaria e di quella sportiva, stanno mettendo alla prova prassi contabili in uso da anni per la rilevazione delle operazioni di calciomercato, giungendo a ...
di Stefano Trettel, Dottore commercialista. Direttore fiscale Fininvest S.p.A.
Il contributo tratta la sentenza del 4 ottobre 2024 della Corte di giustizia dell’UE con cui si è deciso il caso sportivo del calciatore Lassana Diarra (causa C-650/22), stabilendo che le norme FIFA sul trasferimento dei giocatori, relative alla responsabilità solidale del nuovo club e al rilascio del Certificato Internazionale di Trasferimento (ITC), potrebbero violare il ...
di Piero Sandulli, Avvocato; già Professore di Diritto processuale civile nella PontificiaUniversità Lateranense in Roma.
Il contributo analizza i contenuti della decisione della Corte di cassazione, secondo cui le violazioni delle regole dell’ordinamento sportivo relative ai contratti possono influenzare la validità di questi ultimi anche nell’ambito dell’ordinamento giuridico statale; nonostante tali violazioni non determinino direttamente la nullità del contratto per infrazione di ...
di Matilde Ratti, Professoressa associata di Diritto privato nell’Università di Bologna.
La decisione del Collegio di Garanzia dello Sport, Prima Sezione, n. 26, depositata il 30 maggio 2024, merita particolare attenzione sia per le questioni processuali affrontate, in particolare la disciplina sanzionatoria dell’omesso versamento delle obbligazioni da parte delle Società di calcio professionistico, sia per la rilevanza della fattispecie concreta esaminata, con specifico ...
di Luigi Barbiero, Avvocato, Professore a contratto nell’Università di Macerata. Coordinatore del Dipartimento Interregionale Lega Nazionale Diletatnti FIGC.
La presente nota analizza la sentenza n. 92/2025 della Corte Federale d’Appello (sezioni unite) della FIGC, che segna un cambiamento fondamentale nel diritto sportivo italiano affermando che strutture organizzative negligenti o inadeguate possono dar luogo a responsabilità disciplinare diretta e oggettiva. Attraverso un’analisi sistematica, l’articolo sottolinea come la ...
di Federica Cavalieri, Avvocata del Foro di Roma, Presidente e componente degli Uffici Safeguarding e di Organi di Giustizia Federali.
Lo scopo del presente lavoro è quello di analizzare gli orientamenti più importanti del Collegio di Garanzia dello Sport dell’ultimo anno. Dalla rassegna svolta emergono importanti principi sia di diritto sostanziale che procedurale.
di Alessandro V. De Silva Vitolo, Avvocato del Foro di Roma e Dottorando di ricerca nell’Università degli Studi di Salerno.
Questo articolo si concentra sulla nuova normativa italiana in materia di “circolazione invernale”. Dopo aver esaminato la normativa italiana e i suoi possibili effetti giuridici ed economici, lo studio passa ad un’analisi comparativa, evidenziando in particolare il quadro giuridico di altri Paesi montani.
di Gianluca Scarchillo, Professore Associato di Sistemi Giuridici Comparati e Diritto Privato Comparato, Presidente del Corso di Laurea in Diritto e Amministrazione Pubblica, Facoltà di Giurisprudenza, Sapienza Università di Roma; Alessandro Imperia, Magistrato, già Procuratore dello Stato, Dottorando di Ricerca in Diritto Privato Comparato presso Sapienza-Università di Roma.
Il contributo delinea un itinerario storico-istituzionale volto a sottolineare il radicamento delle Olimpiadi invernali nella storia dello sport e dell’Italia contemporanea.
Itinerario che ha nell’immediato secondo dopoguerra un momento significativo di snodo. Si intrecciano, infatti, decisioni e processi che hanno caratterizzato la montagna e gli sport invernali, in un momento ...
di Francesco Bonini, Professore ordinario di Storia delle istituzioni politiche e Rettore della Libera Università Maria SS. Assunta Lumsa di Roma.